I cantuccini sono un prodotto tipico di tutta la Toscana, anche se è Prato a vantare l’ideazione di queste dolci. La ricetta è fatta risalire al Settecento; sembra però che le origini vere e proprie di questi biscotti siano antecedenti, e indizi di dolci analoghi si ritrovano addirittura in alcuni manoscritti altomedievali che attestano una produzione consolidata nelle cucine di alcuni monasteri dell’Appennino. I cantuccini venivano offerti nelle occasioni di festa con il vinsanto oppure, considerato il loro alto valore energetico, a chi partiva per lunghi pellegrinaggi o doveva sostenere lavori particolarmente pesanti.
Questa ricetta è tratta da “La Cucina Toscana” di Righi Parenti

Ingredienti

  • 200-300 gr.Farina
  • 200 gr.Zucchero
  • 30 Burro
  • 2 Uova + 1 albume
  • 1 cucchiaino colmo di carbonato d’ammonio (10 gr.)
  • 150 gr mandorle (nella ricetta originale sono presenti anche le nocciole)
  • Vanillina
  • scorza di ½ arancio

Preparazione

Montare a neve gli albumi e piano piano aggiungere i tuorli, lo zucchero, il burro in modo da formare un impasto cremoso. Versare la scorza d’arancia e la vanillina. Con un setaccio aggiungere, sempre mescolando, la farina con il lievito.
Aggiungere infine le mandorle. Continuare ad impastare in modo da ottenere un composto piuttosto asciutto. Modellare dei panetti a forma di cilindri schiacciati larghi circa 2 o 3 dita. Stenderli sopra la teglia spolverata con un po’ di farina.
Spennellare con un albume sbattuto e infornare a 180° per circa 20 minuti (fino a quando non avranno assunto un bel colore dorato).

Togliere dal forno, lasciare raffreddare alcuni minuti. Tagliare i cilindri in senso obliquo, in strisce di circa un dito.
Rimettere in forno quelli che adesso hanno la forma dei cantuccini per 10 minuti, a finire di biscottare.
In alternativa, rimetterli in forno caldo e spento con lo sportello leggermente aperto in modo da far asciugare l’umidità ancora presente nei biscotti.

Abbinamento

Vino Santo
Passito di Pantelleria

Difficoltà

BASSA

Spunti & trucchi

 Invece di usare la vanillina, usare lo zucchero aromatizzato con la bacca di vaniglia. Basta conservare un barattolo di zucchero con una o più bacche di vaniglia.